© Musée de l’Elysée, Lausanne – Jan Groover Archives
JAN GROOVER

Laboratory of Forms

Jan Groover si forma come pittrice, ispirandosi all’opera di artisti come Paul Cézanne, Giorgio Morandi e i minimalisti. Si dedica alla fotografia dall’inizio degli anni ‘70. Tra i grandi protagonisti della natura morta, suscita presto l’interesse di critica e pubblico con una serie di oggetti fotografati nella cucina della sua abitazione combinando una sensibilità compositiva che rimanda ai quadri rinascimentali con l’eco delle istanze politiche e sociali del femminismo. Il suo lavoro, celebrato in una mostra personale al MoMA di New York nel 1987, prosegue fino al 2012 con una continua ricerca sulla forma degli oggetti e il loro inesauribile potenziale visivo. Questa mostra, proveniente dal Musée de l’Elysée di Losanna, dove è conservato l’intero archivio dell’artista, costituisce la sua prima retrospettiva in Italia e coglie l’occasione per avvicinare il suo lavoro a quello del maestro Giorgio Morandi.

La mostra, prodotta da Photo Elysée (Losanna), continua fino al 2 gennaio 2022.

A cura di Tatyana Franck (Direttrice Photo Elysée), Émilie Delcambre Hirsch, Paul Frèches (Consulente scientifico)
In collaborazione con Lorenzo Balbi (Direttore artistico MAMbo), Francesco Zanot (Direttore artistico Foto/Industria)

Sede della mostra

Istituzione Bologna Musei | MAMbo
Museo d’Arte Moderna di Bologna
Via Don Minzoni, 14

BIOGRAFIA

Jan Groover (USA, 1943) si è formata in pittura e disegno al Pratt Institute di New York e alla Ohio State University, prima di cominciare a dedicarsi alla fotografia dalla fine degli anni Sessanta. Influenzata da artisti classici e contemporanei, si è dedicata particolarmente alla natura morta, sperimentando l’utilizzo del colore quando la fotografia di ricerca era ancora prevalentemente in bianco e nero. Nel 1979 ha ricevuto la John Simon Guggenheim Foundation Fellowhip e nel 1987 il MoMA di New York le ha dedicato una mostra personale che l’ha consacrata tra i maggiori protagonisti della fotografia mondiale. Nel 1991 si è trasferita in Francia con il marito pittore Bruce Boice, dove ha continuato la sua sperimentazione con numerose tecniche di stampa, in particolare quella al palladio. È morta nel 2012 a Montpon-Ménestérol.

© Musée de l’Elysée, Lausanne – Jan Groover Archives
Dove si trova la mostra

Istituzione Bologna Musei | MAMbo
Museo d’Arte Moderna di Bologna
Via Don Minzoni, 14

Tra i maggiori musei di arte moderna e contemporanea italiani, ospita la più grande collezione pubblica delle opere di Giorgio Morandi oltre a un patrimonio artistico che ripercorre, in nove aree tematiche, la storia dell’arte italiana dalla seconda metà del Novecento a oggi. Propone mostre temporanee dedicate ad artisti e movimenti di respiro internazionale

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