Freek Van Arkel

Rapporto Rotterdam

Un quarto di secolo sempre sullo stesso soggetto non si era mai visto. Che soggetto, però. Il più gigantesco porto europeo. L’anello di congiunzione tra le industrie dell’Europa del nord e il resto del mondo. Navi smisurate, container a perdita d’occhio, montagne di minerali.
In 25 anni, Freek van Arkel, è salito sulle gru e su ogni genere di imbarcazioni moltiplicando i suoi punti di vista; il tempo gli ha permesso di ottenere la conoscenza, la fiducia degli interlocutori e quindi l’accesso a quell’universo. Ha scelto una modalità di ripresa che gli consente di cogliere la dinamica dei movimenti incessanti, mostrandoci anche l’imponente logistica senza la quale quel balletto di giganti non sarebbe possibile.

Durata proiezione 8 minuti

Marinaio ormeggia una nave cisterna adibita al trasporto di greggio al Maasvlakte Olie Terminal, fotografia scattata nel corso di un'intervista televisiva volta a documentare il mestiere di fotografo in un porto, 2003.

La Estelle Maersk, nave portacontainer larga 396 metri, in manovra di avvicinamento al Maasvlakte, porto di Rotterdam, 2011

ECT - Europe Container Terminals, porto di Rotterdam, 2008

Operaio siderurgico nella prora di una nave, foto tratta dagli archivi municipali, porto di Rotterdam, 1988

Manovra di avvicinamento della nave da crociera Queen Elizabeth 2 assistita da due rimorchiatori, archivio del quotidiano "De Volkskrant", porto di Rotterdam, 1992

Nato nel 1959 in Apeldoorn.
Vive e lavora nei Paesi Bassi.

RAPPORTO ROTTERDAM

Report Rotterdam è un libro del 2012 che raccoglie fotografie scattate da Freek van Arkel nell’arco di venticinque anni di attività nel porto di Rotterdam e dieci storie dello scrittore Dirk van Weelden, con l’editing e il progetto grafico di Yvo Zijlstra. Il testo è in olandese e in inglese.
Il porto è un mondo a parte. Ritmi e dimensioni umani, necessità e idiosincrasie, qui non contano. Qui prevalgono le logiche economiche delle spedizioni e del commercio internazionale, i meccanismi ultra-efficienti dello stoccaggio e del trasporto. Qui non c’è traccia della città con i suoi abitanti.
Da venticinque anni a questa parte, Freek van Arkel fotografa il porto di Rotterdam ed è stato uno dei pochi ad avere avuto l’opportunità di spiare i retroscena di un mondo tanto chiuso e distante. Report Rotterdam racconta nei dettagli la sua routine di fotografo e restituisce un’immagine sfaccettata di questo regno strano ed eccitante.
Dirk van Weelden riassume in dieci storie i giorni passati in compagnia di Freek van Arkel, bersagliandolo di domande ma anche osservando l’ambiente in cui lui si muove, le persone che lo conoscono e gli rivolgono la parola nei bacini di carenaggio, sulle banchine, davanti agli schermi dei computer e sui rimorchiatori.
La nostra vita quotidiana sarebbe impensabile senza le attività che normalmente si svolgono nel porto di Rotterdam, vera e propria sala macchine dell’economia.
La storia, la mentalità e la diversità culturale che contraddistinguono questa città, traggono origine in gran parte dalla sua stretta relazione con il porto. È ciò che rende Rotterdam quello che è, una città unica, diversa da qualunque altra dei Paesi Bassi.
Come ha scritto nella prefazione Bram Peper, ex sindaco di Rotterdam:
“Questo libro non si limita a svelare i segreti di uno dei più grandi porti del mondo e a mostrare la bellezza artistica che caratterizza l’opera di Freek van Arkel; è soprattutto un aperto invito a esplorare i ‘dietro le quinte’ del porto di Rotterdam. Un’esperienza utile e istruttiva per tutti noi che viviamo nei Paesi Bassi”.

Freek van Arkel

Fotografie / Photographs
© Freek Van Arkel, Rotterdam

http://freekvanarkel.nl